fbpx

Tende in ufficio con la giusta luce

Tende da sole: servono autorizzazioni?
10 Ottobre 2021
Tende plissettate. Cosa sono e quando utilizzarle.
16 Ottobre 2021
Show all

Tende in ufficio con la giusta luce

Tende da ufficio, cosa sapere

Il comfort visivo è essenziale sul luogo di lavoro e infatti regolato da due norme (UNI 10380/A1 e UNI 10840). Una scorretta illuminazione (data da riflessi, abbagliamenti o eccessivi contrasti) può causare affaticamento e danni visivi, emicranie o l’assunzione di posture scorrette allo scopo di vedere meglio. La salute dei lavoratori che la produttività aziendale possono risentire della scorretta illuminazione sul posto di lavoro. Dove possibile, bisogna privilegiare l’illuminazione naturale, regolandola attraverso l’uso di tende e schermature solari. Lavorate al computer o alla scrivania? L’illuminazione naturale dovrebbe essere laterale (non frontale né posteriore) e le finestre devono sempre essere corredate di dispositivi di oscuramento come tende veneziane o tende verticali.

Comfort termico

Tende per stare freschi d’estate

In estate, la giusta tipologia di tende da interni diminuisce il surriscaldamento degli ambienti dovuto ai raggi solari che penetrano attraverso i vetri; le tende, quindi, riducono la necessità di condizionamento dell’aria, consentendo un risparmio in bolletta e un maggior rispetto dell’ambiente.

In inverno più caldo e senza spifferi

In inverno le tende contribuiscono all’isolamento termico che ha il suo anello debole in infissi e vetrate; infatti il vetro è un cattivo isolante termico mentre i serramenti, se vecchi o di qualità non ottima, danno luogo a spifferi. Le tende riducono la fuoriuscita di colore attraverso il vetro e fermano gli spifferi; quindi, anche nella stagione fredda,  i tendaggi rendono gli ambienti più vivibili e fanno risparmiare energia e denaro.

Questione di sicurezza

Le tende da ufficio devono anzitutto essere ignifughe. Infatti tendaggi e tessuti sono critici in caso di incendio perché possono far scoppiare un’incendio, alimentare il fuoco e farlo divampare (perdendo brandelli incandescenti). Inoltre alcuni materiali, bruciando, generano fumi pericolosi per le persone poiché possono accecarle o intossicarle. Per questo la legge ha stabilito che nei luoghi aperti al pubblico quali ospedali, cinema, ristoranti, hotel, palestre, scuole e uffici, le tende debbano essere ignifughe.

Polvere? No grazie

I tessuti da arredo e le tende possono ospitare acari e, se l’ambiente è umido, persino muffe e batteri. I soggetti allergici possono risentirne e soffrire di riniti, emicranie e dermatiti. Per queste persone è consigliabile utilizzare tende poco soggette ad impolverarsi e a trattenere la polvere. Ci sono alcuni tessuti naturali che tendono a non assorbire la polvere ad esempio: lino, lana, canapa, juta. Oppure si possono utilizzare le veneziane, le cui listelle possono essere spolverate tutti i giorni con un panno umido.

Oscuriamo la stanza

Sono tende che bloccano quasi tutti i raggi solari. Le più efficaci sono le tende black out che fermano fino al 100% dei raggi solari. Sono consigliabili, ad esempio, per finestre fortemente soleggiate in estate e/o per vetrate prive di tapparelle, battenti o persiane. INdicate anche per uffici che lavorano in penombra, come studi medici e oculistici che hanno bisogno di pochissima luce per usare i loro dispositivi di controllo sul paziente.

 

Massalongo Tendaggi vi consiglia su altri modelli di tende. Venite a trovarci in Via Unità d’Italia 78 Verona o contattateci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *