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Le prime Tende da Sole inventate dai Romani

La tenda da sole intesa come strumento d’ombra.

Le prime tende da sole, intese come coperture di tela per l’ombreggiamento di teatri, anfiteatri, circhi e stadi, compaiono nel periodo romano.

Quello che trovo interessante è che i romani riutilizzassero le vele navali dismesse Pensate che anche il Colosseo era provvisto di un suo velarium.

 Il termine velarium dimostra chiaramente la provenienza dal mondo navale.

Le imbarcazioni a vela permisero ai Romani di acquisire le conoscenze per considerare i vantaggi apportati da una copertura da ombreggiamento (apribile e chiudibile all’occorrenza).

Sembra che i teli fossero in cotone e sostenuti da cavi cerati per facilitare lo scorrimento nella struttura di supporto.
Dall’osservazione di alcuni affreschi pare fosse composto da lembi di stoffa rettangolari sospesi tra due corde parallele che ne permettessero scorrimento e ripiegamento.

Il sistema, di chiara derivazione navale consisteva in due ordini di funi, una primaria utilizzata per il dispiegamento del tessuto, l’altra secondaria per la sua messa in tensione.

 

 

Per esempio il grande anfiteatro di Pompei era costituito da due file di elementi in pietra (tasche) per l’alloggiamento di pali verticali in legno sui quali il velarium era sospeso.

I teatri con l’ombra dei velarium

Un’evoluzione interessante ci fu nei teatri  dove i classici velarium subirono una trasformazione con un trattamento superficiale impermeabilizzante (a base cera o grasso) per resistere alle frequenti piogge.

Anche il Colosseo era provvisto di un suo velarium.

Dalla sommità partiva un complesso sistema di corde, lungo le quali venivano aperte enormi ed ombreggianti “vele”, una sorta di struttura sospesa sull’arena che consentiva la copertura della cavea (insieme delle gradinate) e di parte dell’arena stessa.

Anfiteatri e teatri a parte, Plinio descrive drappi e stoffe ombreggianti anche nelle vie della città, nel foro e persino nelle corti private delle abitazioni.

Giulio Cesare, durante il suo mandato fece distendere lungo tutto il Foro Romano e la via Sacra fino al Campidoglio vele colorate ombreggianti.

Nerone, invece fece distendere sul suo anfiteatro preziosi velarium in lino decorati in blu e stelle d’oro.

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