Passare otto ore al giorno davanti a un monitor richiede un ambiente adeguato perché la luce naturale può diventare un ostacolo alla produttività.
Una luce “sbagliata” può farci socchiudere gli occhi a causa di un riflesso sullo schermo, o può costringere ad abbassare completamente le tapparelle per poter affrontare una videochiamata.
Creare una postazione di lavoro ergonomica non significa solo scegliere la sedia giusta, ma anche gestire la luce.
Oggi parliamo di come le tende corrette possono trasformare l’ufficio o qualsiasi ambiente di lavoro in uno spazio adatto alla concentrazione.
L’abbagliamento e i riflessi sul monitor
Il comfort visivo è fondamentale, per questo quando la luce del sole colpisce direttamente lo schermo del PC, il contrasto diminuisce e gli occhi si affaticano maggiormente, causando facilmente mal di testa e stanchezza a fine giornata.
Ecco alcune soluzioni per filtrare la luce solare.
Tende tecniche e filtranti (Screen)
I tessuti tecnici, come i tessuti screen o filtranti microforati, sono preziosi alleati dello smart working.
- Cosa fanno: Abbattono il riflesso sul monitor e bloccano l’irraggiamento termico, lasciando passare la luce naturale necessaria per non affaticare la vista.
- Il vantaggio extra: Permettono di guardare all’esterno garantendo la massima privacy a chi si trova all’interno; vediamo ciò che si trova all’esterno ma rimanendo “invisibili”.
Tende a rullo o veneziane
Se la postazione è vicina a una finestra esposta a sud o a ovest, la luce cambia continuamente durante la giornata (vedi l’articolo Nord, Sud, Est Ovest: a ogni finestra la sua tenda)
- Le tende a rullo (manuali o motorizzate integrate con i sistemi smart home) permettono di calibrare l’altezza della tenda con un click.
- Le tende veneziane o i sistemi a bande verticali consentono invece di orientare le lamelle deviando il raggio di sole diretto sul soffitto o sulle pareti e mantenendo la stanza perfettamente illuminata ma senza i fastidiosi riflessi sul computer.
La luce giusta per le videochiamate
Se il vostro lavoro prevede molte riunioni online su Zoom o Teams, complice anche la qualità non sempre all’altezza delle WebCam, se la finestra è:
- alle nostre spalle: il nostro interlocutore vedrà una silhouette scura (effetto controluce).
- di lato: metà del nostro volto sarà illuminata e l’altra nell’ombra.
Una tenda da interno con un tessuto leggero ma coprente (come un misto lino o un tessuto morbido ad onde) agisce come un diffusore da “studio fotografico”, distribuendo la luce diretta e tagliente nella stanza in modo omogeneo. In questo modo le ombre sul viso diventano morbide e sfumate, regalandoci un aspetto molto più riposato e professionale davanti alla webcam.
Il controllo della temperatura
Lavorare d’estate in una stanza esposta al sole può diventare insostenibile.
Abbinare a una buona tenda interna una schermatura solare esterna (come una tenda da sole a caduta o un cappottino sul balcone) permette di bloccare il calore prima che attraversi il vetro della finestra rendendo la stanza più fresca in modo naturale e un ambiente di lavoro decisamente più confortevole.
Vieni a trovarci nel nostro showroom: analizzeremo insieme la disposizione della tua postazione di lavoro per trovare il tessuto e il modello perfetto per farti lavorare al meglio.
